io ci tengo ad essere a posto per me stessa”.

L’ho sentito mille volte. E so che è vero per molte.

Ci sono quelle donne sempre a posto anche per andare dal giornalaio e non perché gli piace il giornalaio. (Assurdo)
Che sono perfettamente depilate tutto l’anno, anche se sono single. O sposate. (Follia)
Che si mettono lo smalto anche quando vanno nella baita affanculo per una settimana a raschiare muschi e licheni. (Si raschiano i muschi e i licheni?)
Che vanno al mercato con il vestitino carino e non solo perché magari incontrano George Clooney che non sa scegliere il cavolfiore giusto. (Daunobravo)

Brave.

IO NO

A me basta sapere che, se voglio, posso essere carina (e questo aiuta, certamente) per farmi stare serena. Ma di più. Serenissima. Insomma, vivo in potenza e (quasi) mai in atto, ma con grande pace dell’anima mia.

ASSIOMI DELLA MELA
Io sto benissimo con me stessa quando sono un cesso.
-Mi metto a posto solo ed esclusivamente se devo avere dei contatti umani. Sui contatti alieni devo valutare. Se arrivano verdi e bavosi, rimango pantofolaia.
-Se vivessi in un eremo mi toglierei la tuta informe solo per lavarla e poi rimetterla. Per il resto della mia vita.
-Di essere figa se nessuno mi vede, frega una sverza.
-Quando so che mi aspetta una giornata da cesso (tipo domenica piovosa senza uscire) sono di ottimo umore.
-Perdere del tempo sulla mia estetica senza che qualcuno lo possa notare mi sembra senza senso. Per dire che se mi offrissero una manicure gratis alla vigilia di una settimana sul cucuzzolo di non so con i miei figli, la ri-fiu-te-re-i. Indignata.

  • A CASA.
    Collezione Autunno-Inverno: pantaloni di pelo. Golf informe con pallini. Pantofole da cui mi parte fuori a tradimento la soletta
    Collezione Primavera-Estate: leggins con buco esattamente nelle parti intime, che ho già rammendato varie volte (i leggins, non le parti intime). Maglietta molle. Piedi nudi.
  • PER UNA COMMISSIONE VELOCE. Sostituisco il sotto delle collezioni sopra con i jeans metto una giacca /cappotto che copra golf o maglietta informe.
  • PER UN GIRETTO PIÙ LUNGO MA SEMPRE PER I CAVOLI MIEI– come sopra più un filo di fard. (Vezzosa)

-In tutti i casi sopra ho i capelli legati con ciuffetti spaiati in modo creativ-casuale.
-In tutti i casi sopra ho gli occhiali lerci.
-In tutti i casi sopra sono foderata di peli di gatto
-In tutti i casi sopra finisce che incontro qualcuno e penso che stronza che sono ad uscire così e che devo finirla.

AGGRAVANTE DEGLI ASSIOMI
Sono pigra e quindi ANCHE QUANDO non vorrei essere propriamente un cesso, se non è la serata degli Oscar, finisce che mi impegno pochissimo.

AGGRAVANTE DELL’AGGRAVANTE DEGLI ASSIOMI
La mia soglia di giudizio su quando, a mio parere, posso non essere figa si sposta sempre di più.

  • IN UFFICIO. Le riunioni in cui decido di vestirmi particolarmente bene sono sempre meno. Prima o poi terrò il vestituzzo aderente e i tacchi solo per un colloquio con l’amministratore delegato che non ci sarà mai.
  • CON GLI AMICI penso sempre che nessuna cena tra amici è così formal (in fondo siamo amici) perché io mi metta troppo in tiro. Poi 9 volte su 10 ci sono i figli.

AGGRAVANTE DELL’AGGRAVANTE DELL’AGGRAVANTE DEGLI ASSIOMI
Ho un sacco di roba! Praticamente nuova.
Ho un sacco di vestitini carini e camicette di seta che non metto mai perché aspetto l’occasione che è già arrivata ma chissà perché alla fine avevo deciso di vestirmi normale.
Sono piena di scarpe con i tacchi che metterò 3 volte all’anno.
Sono piena di smalti che non metto (non sono capace).
Sono piena di maschere per il viso che non faccio e che scadono.

COLPA VOSTRA
Alla fine sì. Io starei da Dio se tutte voi del “lo faccio per me stessa” non foste sempre perfette anche al parco, anche al pic-nic o per un giro in bici con i marmocchi. Mi fate venire i complessi e allora…
improvvisamente mi faccio prendere dalle smanie di essere carina e magari decido di mettermi qualcosa di diverso senza motivo.
E allora tutti a dirmi “oooh, come mai così in tiro oggi?”. “Ueilaaaa ma dove vai???“. CHE magari me lo dice una collega con il tacco 12 e l’eyeliner perfettamente disegnato, solo perché io ho la gonna-ginocchio che non metto mai.

E va bè ma allora andate a cagare! Mi rimetto la tuta e fanculo a tutti.

  1. Marta

    Melania mi ci sono ritrovata in pieno. L’unica differenza? Io non compro più niente che poi so di non mettere più o pochissime volte😚

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  2. Valentina Tomasini

    Ah ma quindi esistono persone normali (e per normali intendo come me). Meno male, mi sento meno sola. Anche se coi peli di gatto non si è mai veramente sole.

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  3. Annamaria Arlotta

    In Italia c’è una fissazione per il vestirsi “tirate”. Penso che in inghilterra, Germania, Paesi del nord in genere e Stati Uniti ti troveresti benissimo. Ad esempio non mi dimenticherò mai di quella signora di una certa età, in America, con una lunga pelliccia ( faceva molto freddo a Boston) e le scarpe da ginnastica.

    Rispondi

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